Teresa Soria

Moscato d'Asti DOCG
Vigna Moncucco

Moscato d'Asti DOCG Vigna Moncucco

Vino vivo che muta nel tempo
"L'attore principale di una storica terra,
ha bevute come larghi sorrisi,
frizzanti e freschi saluti
da un giardino di mille fiori."

Vitigno
Moscato Bianco di Canelli.

Origine
I vigneti si trovano sulla collina di Moncucco nel comune di Santo Stefano Belbo, dai 250 ai 350 mt con esposizione ad sud ovest in forte pendenza, sono i Sorì del Moscato.

Terreno
Marne con sabbie fini.

Vinificazione
La tradizione del nostro territorio e' in questa bottiglia, vigneti con più di quarant'anni di età, impiantati su terreni sciolti e scoscesi. Le uve sono raccolte a mano in cassette ad inizio settembre. Le uve fresche vengono quindi pressate intere, il mosto viene chiarificato, non frigoconservato, ma inizia subito la fermentazione a bassa temperatura per circa 8 giorni. Quando il mostro raggiunge il 5,5% o 6 % di alcol svolto si arresta la fermenzazione con il freddo e si lascia sulle fecce fini per alcuni mesi. Dopo di che si illimpidisce e si imbottiglia.

Affinamento
Vasche di acciaio in cantina ed almeno 6 mesi dopo la messa in bottiglia, interessante valutarne l'evoluzione dopo 24 mesi.

Degustazione
Giallo paglierino più o meno intenso a seconda dell'invecchiamento. Grande freschezza ed aromaticità al naso con note di salvia, mela verde e frutta candita. Piacevole quilibrio in bocca tra la componente dolce e quella acida, che danno lunghezza e tensione.

Abbinamenti
Con la sua alcolicità moderata del 6% circa è da consumarsi fresco, in abbinamento a pasticceria secca e fresca. Interessante valutare le versioni con un invecchiamento in bottiglia come aperitivo o con piatti salati.

Azienda